Domanda di: Tosca De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Allo scadere del mese, se il ricevente non ha ritirato la raccomandata si forma la cosiddetta “compiuta giacenza” e la lettera viene restituita al mittente. In qualsiasi caso, gli effetti per il mittente sono gli stessi di quelli che si sarebbero prodotti se la lettera fosse stata ritirata dal destinatario.
Se l'atto non viene ritirato entro questo termine, il verbale si considera legalmente notificato per "compiuta giacenza". In questo caso i termini di pagamento (anche per gli importi scontati del 30%) o per la presentazione del ricorso, decorrono dall'11° giorno di giacenza.
Quanto tempo rimane in giacenza un atto giudiziario?
In assenza del destinatario o di un suo delegato, l'Atto giudiziario deve essere ritirato presso l'ufficio indicato nell'avviso di giacenza. I tempi di giacenza sono: Per l'atto non recapitato, sono previsti 6 mesi presso l'ufficio di destinazione. Per la CAN sono previsti 30 giorni di giacenza.
Cosa fare se il destinatario non ritira la raccomandata?
La raccomandata inviata alla residenza anagrafica del destinatario e da questi non ritirata si considera ugualmente valida, con ogni effetto legale conseguente. Se il destinatario si rifiuta di ricevere la raccomandata o è assente, il plico viene depositato presso l'ufficio postale del posto per un mese.
Quanto tempo si ha per ritirare un atto giudiziario?
Come anticipato prima, le raccomandate possono rimanere in giacenza fino a 30 giorni, mentre gli atti giudiziari vengono considerati notificati dopo 10 giorni, anche se è possibile provvedere al loro ritiro entro 180 giorni.