La frase di Pinocchio "il mio naso sta per crescere" crea un classico paradosso logico noto come "paradosso del mentitore". Se il naso cresce, allora la frase era vera e il naso non avrebbe dovuto crescere; se il naso non cresce, la frase era falsa e il naso dovrebbe crescere.
Il naso che cresce è stemma e simbolo dell'aggiungere, dell'inventare, dell'esagerare: che è una delle due categorie in cui si può declinare il mentire, anche nella sua forma letteraria.
Il naso di Pinocchio è lungo 5 centimetri. Quando Pinocchio dice una bugia la Fata dai capelli turchini glielo fa allungare di 3 centimetri, ma quando Pinocchio dà una risposta sincera la Fata glielo fa accorciare di 2 centimetri. Alla fine della giornata Pinocchio ha il naso lungo 20 centimetri e ha detto 7 bugie.
Quando Pinocchio dice una bugia, il suo naso si allunga. Quando Pinocchio nega la bugia e dice la verità, il suo naso si accorcia fino a diventare normale.
Carlo Collodi non era poi tanto lontano dalla realtà, quando immaginò Pinocchio con il naso lungo per effetto delle sue bugie. Con la fantasia dello scrittore aveva mancato solo di poco una verità dimostrata ora scientificamente: quando mentiamo il nostro naso non si allunga, ma pur sempre si scalda.