Questo significa che se rifiuti una notifica, per la legge è come se l'avessi accettata, quindi tutti gli effetti di quella notifica si produrranno normalmente. Così per esempio, inizieranno a decorrere eventuali termini di impugnazione o di pagamento, oppure interessi di mora o sanzioni aggiuntive.
In generale, se il trasgressore non paga la multa nei termini previsti, può incorrere in interessi di mora, che sono calcolati sulla base del tasso di interesse legale. Inoltre, può essere notificata una cartella di pagamento, che contiene l'importo della multa, gli interessi di mora e le eventuali sanzioni.
Il modo più semplice per contestare una multa è un ricorso al Giudice di Pace, iniziando il procedimento entro 30 giorni dalla notifica o dall'accertamento. La richiesta può essere presentata di persona, altrimenti è possibile incaricare un avvocato attraverso un'apposita delega, tenendo conto però delle spese legali.
C.G. ritirò una copia del verbale, ma rifiutò di sottoscriverla. Il ritiro immediato di una copia del verbale da parte del trasgressore equivale a notifica dello stesso, a nulla rilevando che chi ritira l'atto rifiuti di sottoscriverlo Sez. 1, Sentenza n. 19025 del 29/09/2005, Rv.
La Cassazione n. 28907/2018 si è espressa in modo perentorio: "Il rifiuto di ricevere la copia dell'atto è legalmente equiparabile alla notificazione effettuata in mani proprie soltanto se proveniente, con certezza, dal destinatario della notificazione medesima, ex art.