Domanda di: Sig. Noel Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il tatuaggio non deve essere esposto a sporco, batteri e cloro che potrebbero rovinarlo e causare irritazioni o infezioni. L'eccessiva umidità potrebbe inoltre far sì che le pellicine si stacchino troppo velocemente, causando alterazioni al risultato finale del tatuaggio.
Se invece decidi di lavare il tatuaggio troppo presto, questo potrebbe causare gravi danni all'inchiostro appena applicato sulla pelle. Molto più grave potrebbe essere la situazione nel caso decidessi di non lavarlo proprio, in quanto i batteri causerebbero danni alla pelle.
La pulizia del tatuaggio è, nel primo periodo, fondamentale ed è un procedimento che deve essere effettuato più volte al giorno (di solito 3), asciugando ad ogni occasione con della carta assorbente o un asciugamano pulito, e applicando subito dopo la crema lenitiva idratante.
Sfregamento contro vestiti ruvidi o accessori, grattamento (da evitare indossando indumenti morbidi e ampi e trattenendosi dal toccare la zona tatuata) Intensa pressione, stiramento o traumi nell'area cutanea interessata dalla ferita.
Aspettare almeno 48 ore lasciando così il tempo di creare una barriera protettiva. Da preferire docce molto brevi, con acqua tiepida o fredda ed evitando di passare il getto direttamente sul tatuaggio. È importante asciugare il prima possibile. Il trattamento del tatuaggio continua anche nei giorni successivi.