Il dettaglio sorprendente di tutta questa storia è che inghiottire un pesciolino rosso vivo una volta nella vita non reca particolari danni alla salute.
E quindi potrebbero decidere di difendersi. Per noi il tocco è manifestazione d'affetto e amicizia, per loro può essere l'inizio di un'infezione mortale: ad esempio, toccare un pesce con le mani asciutte e calde danneggia la mucosa protettiva dell'animale, esponendolo al rischio di infezioni, anche letali.
Una possibile spiegazione per questo digiuno può essere lo stress. Anche i pesci rossi soffrono di stress, che può derivare dal sovraffollamento dell'habitat in cui il pesce vive; per evitare questa problematica infatti, bisogna non inserire troppi pesci all'interno del proprio acquario.
Possono infatti “vivere 25-30 anni”. Traguardi, questi, tutt'altro che impossibili da raggiungere se però si assicurano loro le condizioni di vita più consone alla loro natura.Il primo passo, dunque, è garantirgli una “casa” che rispetti quelle che sono le loro caratteristiche ed esigenze.
Perché i pesci rossi non possono stare nella boccia?
Questo perché il benessere del pesce rosso dipende in larga parte dalla qualità della vasca in cui vive; se la boccia non è sufficientemente grande e non consente un'adeguata ossigenazione dell'acqua, la salute del nostro piccolo amico può risentirne.