Domanda di: Ing. Karim Donati | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Forse non lo sapete, ma questa verdura, se assunta con regolarità, aiuta anche a migliorare la memoria. Consumare solo una porzione giornaliera di spinaci - o qualsiasi tipo di foglia verde, in verità - può aiutare a rallentare il processo di declino cognitivo associato all'età, secondo un nuovo studio.
Gli spinaci sono controindicati per le persone che soffrono di osteoporosi o di calcoli renali perché contengono acido ossalico che favorisce l'accumulo di "sassolini"(cioè sali minerali) nei reni, oltre a rallentare la guarigione da fratture ossee. In questi casi è bene consumare gli spinaci con moderazione.
Gli spinaci non sono controindicati per chi soffre di obesità, patologie metaboliche, intolleranza al lattosio o al glutine. Hanno qualche controindicazione legata alla presenza di certi fattori antinutrizionali di cui parleremo meglio di seguito. La porzione media di spinaci è di 50-70 g a crudo e 100-200 g a cotto.
Gli spinaci sono ricchi di antiossidanti in quanto contengono flavonoidi e carotenoidi (come il beta carotene), capaci di contrastare l'azione dei radicali liberi, di rallentare l'invecchiamento, di proteggere pelle, occhi e sistema cardiovascolare.
In realtà gli spinaci non gonfiano la pancia. Gli spinaci sono generalmente considerati molto sani e quasi privi di controindicazioni. Gli spinaci non sono indicati a chi soffre di calcoli renali perché sono ricchi di calcio e ossalati.