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Chi prende la disoccupazione può lavorare con contratto a chiamata?
La NASPI può continuare ad essere erogata anche in presenza di un contratto di tipo intermittente, per i giorni che non vengono effettivamente lavorati.
Quando si perde la Naspi 2023?
Sospensione NASpI La sospensione opera nel caso in cui il disoccupato ottenga una rioccupazione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato di durata non superiore a sei mesi, per tale periodo l'indennità NASPI è sospesa riprendendo al termine del contratto per il periodo residuo spettante.
Perché fare domanda Naspi entro 8 giorni?
Ma perché tutta questa fretta? Chiariamo subito che è importante chiedere la NASPI entro 8 giorni dalla cessazione del contratto. Infatti, l'indennità di disoccupazione spetta a partire dall'ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l'ottavo giorno.
Come si fa a comunicare all'INPS che ho trovato lavoro?
Comunicazione Inps Nella comunicazione bisogna indicare la durata del rapporto lavorativo, il datore di lavoro ed il reddito annuo presunto. Tale comunicazione va presentata all'INPS per via telematica. Per fare ciò bisogna compilare il modello SR161, pena la decadenza dell'indennità.
Quanto tempo per comunicare nuovo lavoro NASpI?
Naspi e nuovo lavoro Entro 30 giorni dall'inizio del nuovo lavoro deve, in ogni caso, comunicare all'INPS la novità.
Quanto si prende di disoccupazione con uno stipendio di 1400 euro?
Se la retribuzione media mensile non supera i 1.227,55 euro, la Naspi è pari al 75% della retribuzione stessa.Se la retribuzione media mensile è superiore ai 1227,55 euro la Naspi è pari al 75% di tale importo, sommato al 25% della differenza tra la retribuzione mensile e tale cifra.
Quanto prendo di Naspi con 1000 euro di stipendio?
Dal terzo mese in poi l'importo della Naspi si riduce del 3% ogni mese. Nel suo caso se anche la retribuzione imponibile media fosse di 1000 euro al mese di Naspi le spetterebbero 750 euro al mese; cifra che dal terzo mese in poi si ridurrebbe del 3% al mese.
Cosa succede se non si va al Centro per l'impiego?
In caso di mancata presentazione a uno o più appuntamenti, senza che l'assenza sia stata giustificata, verrà attivata una procedura di segnalazione all'INPS che comporta l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa fino alla decadenza dalle prestazioni economiche.
Come comunicare i giorni lavorati in NASpI?
Per comunicare all'INPS che si è cominciato un nuovo lavoro è necessario presentare il modello Naspi COM specificando che tipo di attività lavorativa si svolge. Per inoltrare la richiesta è sufficiente accedere con le credenziali SPID nell'apposita sezione Inps e compilare il modello.
Chi non può avere la disoccupazione?
Non possono richiedere l'accesso alla NASPI: i lavoratori che hanno raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata; i lavoratori che percepiscono l'assegno ordinario di invalidità, salvo il caso in cui optino per quello Naspi.
Come si chiude la NASpI online?
Naspi: come comunicare la sospensione della disoccupazione Qualora si verifichi la sospensione della NASpI, l'interessato deve inviare telematicamente all'INPS – entro 30 giorni dalla data di assunzione – la relativa comunicazione, indicando anche il reddito annuo presunto derivante dalla nuova attività.
Quando l'INPS sbaglia chi paga?
Su questo argomento si è espressa molto chiaramente la Suprema Corte di Cassazione con una recente sentenza. Quest'ultima ha infatti chiarito che l'Inps è responsabile di eventuali errori presenti nell'estratto conto contributivo. Questo vuol dire che sarà tenuto a risarcire eventuali danni causati da tali errori.
Quanto tempo ha l'INPS per chiedere i soldi indietro?
13 della legge 412 del 1991 ha previsto che l'Inps, salvo il dolo del percipiente, ha un anno di tempo dalla comunicazione dei dati reddituali per poter richiedere indietro le somme indebitamente percepite.
Chi percepisce la NASpI può aprire una partita IVA?
La risposta è affermativa. È possibile ottenere una partita IVA, generare reddito da un'attività imprenditoriale e contemporaneamente percepire l'indennità di disoccupazione. Ma vediamo come funziona nel dettaglio.
Quante volte puoi fare la NASpI?
Rispondendo subito alla domanda posta, nella pratica non esistono limiti quantitativi relativi al numero di volte in cui è possibile ottenere l'indennità di disoccupazione, ma si dovrà essere ogni volta in possesso dei requisiti necessari per richiederla.
Chi manda l'INPS a controllare?
Spetta al medico di base trasmettere il certificato medico all'INPS, il quale indica anche la prognosi, ovvero la presunta durata della malattia. Durante questo periodo, secondo le fasce di reperibilità, un medico fiscale potrebbe presentarsi presso il domicilio del lavoratore per un controllo.