Cosa succede se sono un cattivo pagatore?

Domanda di: Celeste Testa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Cosa comporta essere cattivo pagatore? Il cattivo pagatore non può accedere ad altri prestiti. O comunque avrà notevoli difficoltà perché le referenze negative parlano chiaro rispetto ai ritardi nel restituire le rate. D'altro canto questa è una condizione passeggera, non definitiva.

Quanto tempo si rimane nella lista dei cattivi pagatori?

È possibile essere etichettati in eterno come cattivi pagatori? In realtà, no. Questa macchia viene cancellata dopo una certa fase, che corrisponde a massimo 5 anni. Ciò è stato deciso da uno dei più recenti provvedimenti al riguardo: la segnalazione non può essere rinnovata per sempre, allo scadere dei 36 mesi.

Cosa succede se vengo segnalato come cattivo pagatore?

La segnalazione al Crif fa si che il soggetto sia escluso dalla richiesta di ulteriori prestiti e che sia interdetto dall'apertura di conti correnti. Tuttavia, in alcuni casi, quando ad esempio quando è arrivata una segnalazione non esatta, è possibile richiedere la cancellazione del proprio nominativo.

Come ripulire cattivo pagatore?

Per richiedere la cancellazione dei dati Crif è meglio rivolgersi direttamente alla finanziaria o alla banca. La Centrale Rischi, infatti, prima di modificare i dati automatici, deve chiedere riscontro proprio a chi ha elargito e gestisce il finanziamento.

Quando si viene segnalati alla banca d'Italia?

Le segnalazioni alla Centrale Rischi scattano quando l'importo che il cliente deve restituire all'intermediario è pari o superiore a 30.000 euro. Questa soglia, inoltre, si abbassa a 250 euro se il cliente è in sofferenza, cioè presenta gravi difficoltà a restituire il proprio debito.

Quando si diventa cattivo pagatore?