Timbrare in ritardo comporta generalmente la decurtazione dello stipendio per il tempo non lavorato, la necessità di recuperare le ore o sanzioni disciplinari (richiami, sospensioni) a seconda del regolamento aziendale. Ritardi reiterati o intenzionali possono portare a sanzioni più gravi, incluso il licenziamento per giusta causa in casi estremi.
Hai 5 minuti di tolleranza per ritardo. Ovvero se timbri alle 8.30 di solito, puoi timbrare massimo entro le 8.35, dalle 8.36 scatta o la decurtazione o il recupero di mezz'ora di lavoro per ogni mezz'ora di ritardo. Lo stesso per l'uscita.
Orario di lavoro: compresi anche i 5 minuti per la timbratura La Cassazione ha confermato l'orientamento secondo cui rientrano nel tempo retribuito le operazioni anteriori o posteriori alla conclusione della prestazione lavorativa, che siano necessarie ed obbligatorie alla stessa.
Come abbiamo visto, il licenziamento per mancata timbratura del badge è una condizione possibile che si può verificare in seguito a diverse circostanze, anche se quelle più gravi riguardano, in particolar modo, l'omessa timbratura in uscita durante l'orario di lavoro.
Alcune sentenze della Corte di Cassazione hanno confermato la legittimità della sanzione disciplinare per un dipendente presentatosi al lavoro con mezz'ora di ritardo ed in altre occasioni ha confermato la legittimità del licenziamento per i ritardi reiterati.