Cosa succede se uno muore prima di andare in pensione?

Domanda di: Tristano Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Lgs. 252/2005: “In caso di morte dell'aderente a una forma pensionistica complementare prima della maturazione del diritto alla prestazione pensionistica l'intera posizione individuale maturata è riscattata dagli eredi ovvero dai diversi beneficiari dallo stesso designati, siano essi persone fisiche o giuridiche”.

Cosa succede ai contributi versati in caso di morte?

L'importo mensile dell'assegno sociale per il 2022 è di euro 467,65. Facciamo un esempio: se per la persona deceduta risultano versati 7 anni di contributi, l'indennità sarà pari a 3.273,55 euro (euro 467,65 x 7). La domanda deve essere presentata entro 10 anni dalla data del decesso.

Come funziona la pensione di un deceduto?

Un coniuge senza figli a carico ha diritto al 60% della pensione di chi è deceduto, all'80% se ha un figlio e al 100% se ha due o più figli. Il coniuge superstite percepisce la pensione di reversibilità anche nel caso in cui fosse separato dal deceduto.

Quando una persona muore a chi va la pensione?

I superstiti aventi diritto alla pensione sono il coniuge superstite, anche se separato legalmente; il coniuge divorziato; i figli/e minorenni, maggiorenni studenti, inabili e gli equiparati; figli/e postumi nati entro il 300mo giorno dalla data del decesso del padre.

Cosa succede se un pensionato muore il primo del mese?

E' opportuno precisare che il decesso avvenuto il primo giorno del mese fa maturare il diritto alla pensione, e quindi il relativo rateo, anche per tutto lo stesso mese.

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