Domanda di: Ing. Luce Galli | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Quando si viene denunciati, solitamente non arriva subito alcun atto a casa; le indagini sono inizialmente segrete. Il primo documento ufficiale è spesso l'avviso di garanzia (notificato dai Carabinieri o per posta) se il PM deve compiere atti specifici (perquisizioni, interrogatori). In alternativa, si riceve l'avviso di conclusione delle indagini preliminari (art. 415-bis c.p.p.), notificato al termine del procedimento per informare l'indagato e permettergli di difendersi.
Se invece ti stai chiedendo dopo quanto arriva una denuncia a casa, sappi che la denuncia non arriva come una lettera raccomandata, ma potrai ritirare gli atti del procedimento penale (inclusa la denuncia) dopo la conclusione delle indagini.
La semplice presentazione di una denuncia o di una querela non fa scattare alcun avviso automatico nei confronti della persona denunciata. Quando le autorità ricevono una “notizia di reato”, il Pubblico Ministero (PM) la iscrive in un apposito registro e avvia la fase delle indagini preliminari.
Avranno infatti inizio le indagini preliminari nei tuoi confronti, pertanto assumerai ufficialmente la qualifica di “indagato”. Durante le indagini è possibile che verrai invitato ad eleggere domicilio ed a nominare un difensore.
Questa comunicazione avviene attraverso la redazione di un verbale di identificazione nel quale gli ufficiali di polizia giudiziaria inseriscono le generalità della persona indagata, l'ipotesi di reato contestata (da lì possiamo capire cosa abbiamo fatto e poter ricostruire mentalmente la vicenda) e la facoltà di ...