Cosa va messo in corsivo nella tesi?

Domanda di: Nicoletta Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Vanno in corsivo i titoli di libri, raccolte di saggi, periodici, pamphlet, poemi, poesie lunghe, opere d'arte, composizioni musicali. Vanno tra virgolette (“...”) i titoli di poesie brevi o racconti, di articoli in periodici, di saggi in volumi miscellanei.

Quale carattere si usa per la tesi?

Scelta del font adatto alla tesi

I font consigliati sono quelli più classici. Arial, Verdana, Calibri, Times New Roman, Times, Palatino (tra questi i migliori sono Times New Roman e Palatino che sono più leggibili, adatti quindi a testi lunghi). La dimensione giusta oscilla tra 12 e 14 pt.

Quando usare il grassetto nella tesi?

Non usare il sottolineato. Usare il grassetto solo per i titoli (cfr. anche punto 1).

Come scrivere i secoli in una tesi?

I secoli, qualora si decida di non scriverli in numeri romani («il XVIII secolo»), vanno scritti con la iniziale maiuscola («il Diciottesimo secolo»). I decenni vanno scritti per esteso in lettere con l'iniziale maiuscola («anni Venti», «anni Ottanta») ed è opportuno, quando non sia già chiaro, specificarne il secolo.

Quanti caratteri tesi?

Lunghezza

Nel caso della prova finale di laurea triennale (CIM), la lunghezza minima deve essere di 60.000 caratteri, spazi esclusi. La tesi di laurea magistrale (CoD), invece, deve avere una lunghezza minima di 250.000 caratteri, sempre spazi esclusi.

Come citare le fonti nella TESI e nella BIBLIOGRAFIA (Informazioni pratiche) #ScienzedellEducazione