Cosa vuol dire 1,5 dello stipendio?

Domanda di: Dr. Lazzaro Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026
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L'espressione "1/5 dello stipendio" (o cessione del quinto) indica che la rata massima di un prestito non può superare il 20% (un quinto, appunto) dello stipendio netto mensile. Questa trattenuta è diretta, automatica in busta paga, destinata a dipendenti (pubblici/privati) e pensionati, offrendo garanzie che non richiedono solitamente garanti.

Come si calcola 1/5 dello stipendio?

calcola il netto annuo: moltiplica il netto mensile per il numero di mensilità contrattuali (in genere, 13 per i dipendenti statali e i pensionati o 14 per alcune categorie di privati); riporta il netto su base mensile: dividi il netto per 12; ottieni il quinto cedibile: dividi ancora il risultato per 5.

Cosa significa un quinto dello stipendio?

Questo tipo di finanziamento consente di accedere alla liquidità necessaria con un meccanismo trasparente: la rata, infatti, viene trattenuta direttamente dalla busta paga o dalla pensione, fino alla somma massima di un quinto, ossia al 20%, della stessa.

Cosa si rischia con la cessione del quinto?

I rischi principali della cessione del quinto includono la riduzione dello stipendio/pensione, l'impatto del TFR in caso di perdita del lavoro (che copre il debito residuo), tassi di interesse potenzialmente elevati e, talvolta, pubblicità ingannevole o anomalie nei costi (TAEG). Sebbene esistano polizze assicurative obbligatorie per vita e impiego che coprono i rischi per il creditore, il debitore rischia di avere una minore disponibilità economica mensile e di vedere intaccata la propria liquidazione.

Perché non conviene fare la cessione del quinto?

Gli aspetti negativi della cessione del quinto includono la riduzione dello stipendio netto (20% fisso), i tassi di interesse potenzialmente più alti rispetto ad altri prestiti, l'obbligo di un'assicurazione costosa, la difficoltà per neoassunti o lavoratori di piccole aziende, il divieto di chiedere l'anticipo sul TFR, e il rischio di tempi lunghi per il rinnovo, oltre alla necessità di avere un reddito minimo garantito dopo la trattenuta. 

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