Domanda di: Sig.ra Demi Guerra | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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La concessione della sospensione condizionale della pena implica che in caso di condanna, il giudice nel pronunciare la sentenza stabilisca che la pena debba rimanere sospesa per cinque anni in caso di reato e due anni in caso di contravvenzioni.
Se l'autore del reato ha tra i diciotto ed i ventuno anni il limite è pari a due anni e sei mesi. L'ultimo comma dello stesso articolo stabilisce che la sospensione condizionale della pena può essere stabilita per un solo anno al termine del quale se il reo non commetterà nuovi reati, il reato commesso verrà estinto.
La sospensione condizionale della pena è una causa di estinzione di un reato, concessa se sono presenti i requisiti previsti dalla legge. Ciò significa che il condannato può evitare il carcere, se il Giudice ritiene che non sia presente il rischio di altri illeciti.
condizionale s. m.), modo del verbo italiano, e di altri sistemi verbali, il quale indica soprattutto il desiderio o la possibilità che un fatto si compia in dipendenza dell'avveramento di certe condizioni (al presente: «verrei se potessi»; al passato: «sarei venuto se avessi potuto»).
Cosa succede dopo la sospensione condizionale della pena?
La sospensione condizionale della pena si estende alle pene accessorie (art. 166 c.p.). Se il condannato durante il periodo di sospensione non commette nuovi reati ed adempie agli eventuali obblighi imposti dal giudice, quest'ultimo dichiarerà estinto il reato (art. 167 c.p.).