Cosa vuol dire analessi e prolessi?

Domanda di: Giovanna Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il termine, derivato dalla lingua greca ἀνάληψις, análēpsis, 'ripresa', indica il racconto di un fatto accaduto in precedenza. All'opposto, la prolessi, da πρόληψις, pròlēpsis (talvolta, in inglese, flashforward) rivela gli eventi che accadranno in futuro.

Cos'è l analessi in un testo?

L'analessi e la prolessi sono due procedimenti narrativi che sovvertono l'ordine cronologico della narrazione. L'analessi (chiamata anche retrospezione o flashback in inglese) consiste nel raccontare eventi accaduti precedentemente al momento presente della narrazione; si tratta, cioè, di un “salto nel passato”.

Come individuare analessi e prolessi?

Quando nel racconto si fa un salto indietro a eventi accaduti prima si ha l'analessi narrativa (o flashback). Quando nel racconto si anticipano cose che accadranno molto dopo si ha la prolessi narrativa (o flash forward).

Cos'è l analessi esempi?

Il concetto che questa parola spiega è quello di ripresa: si recuperano al presente accadimenti del passato. Ma non solo: si parla di analessi anche quando all'interno di una frase si ripete più volte la stessa parola o espressione, rafforzandola («Ci fu uno scroscio, uno scroscio di applausi»).

Cosa significa la prolessi?

Figura retorica consistente nell'enunciare come contemporaneo di un'azione un fatto che ne sarà solo la conseguenza (per es.: si calmarono le placide onde, il cui senso è «si calmarono le onde, divenendo placide»).

Antologia | Secondaria di 1° grado | Fabula e intreccio. Analessi e prolessi