Cosa vuol dire avere il cuore in fibrillazione?

Domanda di: Loretta Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si parla di fibrillazione atriale quando il battito cardiaco diventa irregolare e, spesso, accelerato. Ciò può causare sintomi quali palpitazioni cardiache, affaticamento e affanno.

Cosa fare se il cuore va in fibrillazione?

Per prima cosa si deve intervenire e ripristinare il ritmo sinusale, con farmaci appropriati oppure con un trattamento che si chiama “defibrillazione elettrica“. Questo trattamento consiste nel fornire corrente elettrica ad alta tensione per ripristinare il normale ritmo sinusale.

Quando la fibrillazione atriale è pericolosa?

La fibrillazione atriale diventa un problema quando si prolunga nel tempo, sia come durata dell'evento che come patologia, ma anche nel momento in cui non viene percepita dal paziente perché il rischio di raggiungere un danno permanente e mortale sussiste anche nei casi apparentemente minori.

Perché viene la fibrillazione?

Quali sono le cause della fibrillazione atriale? La fibrillazione atriale è un'aritmia che insorge in presenza di condizioni predisponenti; le principali sono concomitanti patologie cardiache quali: precedente infarto miocardico, scompenso cardiaco, vizi valvolari, ipertensione arteriosa.

Quanto si può vivere con la fibrillazione atriale?

Fibrillazione atriale parossistica: la fibrillazione atriale si verifica con una crisi improvvisa, dura non più di sette giorni e si arresta spontaneamente.

La fibrillazione atriale