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Cosa vuol dire Paposcia?
Il termine dialettale "paposcia" in italiano significa "babbuccia o pantofola" ed è dovuto alla forma della focaccia, allungata e leggermente schiacciata, che ricorda appunto la "pantofola".
Cosa vuol dire Pruasa in napoletano?
Pruàsa: (anche privasa o prevasa) indica la latrina, il gabinetto oppure, in senso offensivo, una prostituta o donna volgare da cui il "si comme na pruasa". Deriva dal francese "privaise" che a sua volta viene dal latino "privatia" (ques'ultima derivazione e' incerta) ed indica la stessa cosa.
Cosa vuol dire in napoletano Saittella?
"Int'a saittella", in modo figurato Quando qualcuno commette un errore o compie un gesto disonorevole scende talmente in basso da finire “inta a' saittella”: una condizione infima, disonorevole, talmente bassa da non meritare altri aggettivi.
Che significa Annecchia?
L'annecchia non è altro che il vitello ('o vaccariello) e, data la bontà di questo taglio di carne, annecchia è una parola che si usa anche per indicare qualcosa di particolarmente buono. Tradotto, la parte giusta è la punta dello scamone; ma vanno anche bene lo scamone intero e il lacerto (che sarebbe il girello).
Che cosa è la Vrenzola?
La parola “Vrenzola” tradizionalmente indica una donna sciatta e malvestita.
Che significa Nacchennella?
Il termine nasce da uno dei generali francesi quando questi entrarono in Napoli. Questo generale di nome Nic aveva un occhio solo e modi effemminati. Da cio' Nic ne' oeil, quindi nacchennella per indicare una persona maschile dalle maniere femminee. E' questo e' storicamente documentato Voce di Napoli.
Come si dice in napoletano andiamo?
Jamme bell', jà!: tra i modi di dire napoletani più noti al di fuori di Napoli, è l'esortazione per eccellenza e significa “andiamo, bello, dài“!
Come si dice in napoletano non ci pensare?
Nun ce pozzo penzà (non ci posso pensare/credere)
Cosa vuol dire Curatell in napoletano?
Coratella è il termine con il quale si indicano parti delle interiora degli animali di piccola taglia come agnello, coniglio o pollame. È il vezzeggiativo di corata, che ha il medesimo significato e si usa come termine generico e, spesso, per le interiora degli animali di grossa taglia.
Cosa vuol dire guagliona in napoletano?
In gran parte della Campania ragazzo in dialetto si dice guaglione (vaglione o uaglione).
Come si chiamano le pantofole in napoletano?
chianièllo, pantofula, paposcia sono le principali traduzioni di "pantofola" in napoletano.
Come si dice in napoletano ti voglio?
Gli innamorati napoletani non possono esprimere i proprio sentimenti? Un motivo c'è, in napoletano diciamo Te voglio bbene, che per noi è la stessa identica cosa.
Quanto Ti Amo in napoletano?
In napoletano non esiste il verbo amare, ma solo il sostantivo “ammore”: per dire ti amo si dice “ te vojo bene assai”.
Cosa rispondere quando ti dicono fa o cess?
Non è un'offesa è più che altro un consiglio; un modo per dire: faresti meglio a tacere, a piantarla, non è il caso che tu stia al centro dell'attenzione, etc. Vi riporto di seguito qualche esempio di come e quando usare questa espressione.
Come si dice in napoletano Pulcinella?
Pulcinella (derivato da Puccio d'Aniello, in napoletano: Pulecenella) è una maschera napoletana della commedia dell'arte.
Che ci tieni?
Ci tengo è un'espressione che mi piace molto, significa che vogliamo bene ad una persona, che per noi è importante, che è una priorità.
Cosa significa tram a muro?
Scomponiamo le parole e ci rendiamo subito conto dell'originalità creativa della lingua napoletana che, in questo caso non è per nulla casuale: il “tram-a-muro” nient'altro è che l'ascensore.
Cosa vuol dire Annur in napoletano?
ammènne: amen, così sia.