- (mitol.) [nella mitologia germanica, piccolo essere semidivino, generalmente benevolo, vivente nell'aria, nelle caverne e sim.] ≈ folletto, spiritello.
Il loro antico nome nordico è alfr e indicava i geni della mitologia nordica, simbolo delle forze dell'aria, del fuoco, della terra e dei fenomeni atmosferici in generale. Spiriti capricciosi, gli elfi, talvolta benevoli, talvolta malevoli, sono dotati di una terribile potenza.
Nella mitologia norrena erano originariamente una razza di divinità minori della natura e della fertilità. Gli elfi sono spesso raffigurati come uomini e donne dall'aspetto giovane e bello, che vivono nelle foreste e in altri luoghi naturali, sotterranei o in pozzi e sorgenti.
Caratteristica fondamentale della razza è la presenza di orecchie a punta. Sono magri, longilinei (il peso può variare da 40 a 60 chilogrammi), con il corpo completamente glabro. La loro pelle può essere di vari colori a seconda della sottorazza, da bianco pallido a nero come l'ebano.
La comunità è situata nei pressi di Sambuca Pistoiese, ed è nata dall'occupazione di terre e ruderi abbandonati da decenni: si tratta di un vasto agglomerato composto da quattro piccoli villaggi e da altre quattordici coloniche raggiungibili solo a piedi.