Cosa vuol dire essere bambini?

Domanda di: Dr. Antonio Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026
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Essere bambini significa vivere una fase fondamentale della vita caratterizzata da scoperta, gioco, apprendimento e necessità di amore, protezione e ascolto. È un periodo di crescita, sogni e libertà, distinto per la necessità di tutele specifiche, tra cui il diritto allo sviluppo e alla partecipazione. Giuridicamente, si intendono tutti gli esseri umani al di sotto dei 18 anni.

Essere infantile significato?

Per estens., di atteggiamenti, atti, discorsi che, in un adulto, rivelano mentalità e intelligenza poco sviluppate rispetto all'età, o sono comunque bambineschi, puerili.

Quali sono i 4 principi fondamentali dell'infanzia?

Il 20 novembre 1989, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia, la quale sanciva per la prima volta che tutti i bambini hanno diritti – alla sopravvivenza, allo sviluppo, alla protezione e alla partecipazione.

Chi è il bambino interiore?

Chi è il bambino interiore? Il bambino interiore è la struttura psicologica più vulnerabile e sensibile del nostro "io". Lo psichiatra Carl Jung nel 1912 ha descritto per primo la figura metaforica del bambino interiore (Inner Child) coniando il termine “puer aeternum”.

Quali sono le ferite del bambino interiore?

Paure profonde: paura dell'abbandono, della solitudine, del giudizio. Bisogno eccessivo di approvazione: vivere in funzione dello sguardo altrui. Autosabotaggio: evitare la felicità per paura di non meritarla. Dipendenze affettive: attaccarsi a chiunque offra un briciolo di attenzione.

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