Cosa vuol dire il dado è tratto?

Domanda di: Penelope Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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Letteralmente significa “il dado è tratto” ed è stata attribuita da Svetonio a Giulio Cesare. L'espressione alea iacta est si usa per indicare una decisione che non ammette ripensamenti.

Che vuol dire il dado è tratto?

Alea iacta est è una frase latina (pronuncia: àlea ...) che viene tradizionalmente tradotta in italiano come «il dado è tratto», cioè «il dado è stato tirato», nel senso metaforico di «la decisione è presa», «la sfida è ormai lanciata».

Quando disse il dado è tratto?

Alea iacta est, “il dado è tratto”, è la famosa frase probabilmente pronunciata da Giulio Cesare il 10 gennaio del 49 a.C. secondo quanto riportato da Svetonio (70 d.C – 126 d.C.) un secolo abbondante dopo il fatto, nel suo 'De vita Caesarum'.

Dove disse Giulio Cesare il dado è tratto?

«Il dado è tratto» è la celeberrima sentenza proferita da Cesare il 10 gennaio del 49 a.C., di ritorno dalle Gallie alla testa delle sue legioni vittoriose, al momento di varcare il Rubicone tra Rimini e Cesena per dare inizio alla guerra civile contro l'ex alleato Pompeo.

Chi ha coniato la frase Alea iacta est?

Secondo Svetonio l'avrebbe pronunciato Cesare al passaggio del Rubicone (Svet., Caes. 32; ma in alcune edizioni si legge nella forma imperativa iacta alea esto «si getti il dado»).

Giulio Cesare - Il dado è tratto