Cosa vuol dire in italiano Mole?

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In italiano, il termine "mole" (pronunciato mò-le) ha principalmente due significati distinti a seconda del contesto: in chimica rappresenta l'unità di misura della quantità di sostanza, mentre nel linguaggio comune indica una massa imponente o grandezza notevole. Deriva dal latino moles, indicando una struttura massiccia o compatta.

Perché si dice mole?

Si dice "mole" per due ragioni principali, entrambe legate all'etimologia latina moles (massa, grande edificio): nel linguaggio comune indica una massa imponente, come la Mole Antonelliana, mentre in chimica è un'unità di misura per contare un numero enorme di particelle (atomi, molecole), fungendo da ponte tra il mondo microscopico e quello misurabile, ed è una traduzione della parola latina "molecola" (piccola massa).

Cos'è la mole di una persona?

ha dato luogo per estensione ad almeno due sensi più specifici, 'costruzione di notevoli dimensioni' [...] e 'corporatura robusta, massiccia di una persona' [...]. In questi sensi concreti, si trova MOLE usato al plurale almeno a partire dal XV secolo [...].

Che cos'è una mole?

La mole viene definita come la quantità di sostanza di un sistema che contiene un numero di entità elementari pari al numero di atomi presenti in 12 grammi di dell'isotopo dell'atomo di Carbonio che ha numero di massa uguale a 12.

Perché si chiama mole?

Curiosità sulla Mole Antonelliana

Il nome stesso della Mole deriva da due fattori. Mole perché fino al 1953 con i suoi 167,35 metri rappresentava l'edificio più alto d'Europa. Antonelliana invece come omaggio al suo ideatore e costruttore Alessandro Antonelli.

la mole chimica

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Qual è un sinonimo di mole?

[grande volume di una massa di materia: l'imponente m. delle piramidi] ≈ grandezza, grandiosità, imponenza, (lett.) magnitudine, massa. ↔ esiguità, piccolezza.

La mole cosa rappresenta?

una mole contiene esattamente 6,022 140 76 × 1023 entità elementari; tale numero è il valore fissato per la costante di Avogadro NA, quando espressa nell'unità mol–1, ed è detto numero di Avogadro; la quantità di sostanza (n) di un sistema è la misura del numero di specifiche entità elementari.

Che significa mole di lavoro?

b. In senso fig., quantità, entità notevole di cose astratte: ho da sbrigare una gran m. di lavoro; la m.

A cosa servono le mole?

legate tra loro attraverso un materiale legante, le mole sono utilizzate per rimuovere materiale in eccesso dalla superficie del vetro, rendendolo liscio, uniforme e trasparente.

Chi ha introdotto il concetto di mole?

Il concetto di mole fu introdotto da Wilhelm Ostwald nel 1896. Ad esempio, la massa atomica del sodio è pari a 22,99 u; una mole di sodio (cioè un numero di atomi di sodio pari al numero di Avogadro) corrisponde a 22,99 grammi di sostanza.

Cos'è la mole a Torino?

Simbolo architettonico della città di Torino, la Mole Antonelliana fu inizialmente concepita come Sinagoga, prima di essere acquistata dal Comune per farne un monumento all'unità nazionale. Progettata e iniziata dall'architetto Alessandro Antonelli nel 1863, venne conclusa solo nel 1889.

Come si esprime la mole?

La massa di una mole di un elemento (o di un composto) è uguale alla sua massa atomica (o massa molecolare) espressa in grammi. La massa molare, M, che si misura in g/mol, è la massa di una mole.

Cosa c'è nella mole?

Cosa c'è in cima alla Mole Antonelliana? In cima all'edificio, infatti, viene sistemata una statua, il genio alato, ribattezzata poi dai torinesi “l'angelo d'oro”. La storia di questa statua, però, non è felice.

A cosa servono i moli?

I moli guardiani sono costituiti da palificate di legno, scogli naturali o blocchi in calcestruzzo costruiti nel mare per delimitare e proteggere un canale di navigazione e consentire l'attracco delle imbarcazioni.

Come si chiama chi lavora molto?

industre, industrioso, operoso, solerte, volenteroso. ↔ indolente, (lett.) infingardo, inoperoso, (lett.) neghittoso, ozioso, pigro, sfaticato, svogliato.

A cosa serviva la mole?

La storia della Mole Antonelliana

La Mole è stata progettata nel 1862 dall'ingegnere e architetto Alessandro Antonelli su committenza della Comunità Israelita Torinese, per la costruzione di una sinagoga.

Perché è importante la mole?

La mole è una grandezza fisica molto importante perché permette di quantificare le reazioni chimiche e di fare previsioni sulle quantità di sostanze presenti in una soluzione o in un sistema biologico.

Come si dice quando uno lavora molto?

Origine del termine “Workaholism”

Il termine workaholism è stato coniato infatti nel lontano 1971 da Oates che, in «Confessions of a Workaholic: the facts about Work Addiction», definisce così quel lavoratore che presenta un bisogno di lavorare così forte da compromettere le relazioni sociali, la felicità e la salute.

A cosa è uguale una mole?

A partire dal 20 maggio 2019, la mole è definita come la quantità di sostanza che contiene esattamente 6,02214076×1023 entità elementari, questo il valore numerico della costante di Avogadro quando espressa in mol −1.

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