Cosa vuol dire irrigazione a goccia?

Domanda di: Michele Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I gocciolatori, dai quali deriva la denominazione “irrigazione a goccia”, sono piccoli ugelli installati su tubazioni in polietilene atti al rilascio graduale dell'acqua. Il rilascio graduale avviene grazie al passaggio dell'acqua attraverso minuscoli labirinti che ne rallentano la velocità (per attrito).

Come funziona irrigazione goccia a goccia?

Con l'irrigazione a goccia si emettono dei getti di acqua sottili che bagnano una piccola area di suolo nelle vicinanze della pianta; a tal fine si possono impiegare i gocciolatori. L'erogazione dell'acqua può essere costante o avvenire ad intermittenza; in tal caso l'irrigazione a goccia è detta "a sorsi".

Quanta acqua si risparmia con impianto a goccia?

Se consideriamo una piantagione di pomodori, per un chilo sono necessari 200 litri con l'irrigazione a pioggia. Con quella a goccia, invece, ne servono appena 80, quindi andiamo a risparmiare più del 50 per cento d'acqua.

Quanto consuma l'irrigazione a goccia?

Goccia. Il tubo gocciolante normalmente utilizzato per irrigazione da giardino ha un diametro di 16 mm, un gocciolatore ogni 30 cm, una portata per gocciolatore di 2 l/h. Questo ci permette di calcolare un fabbisogno di circa 11.5 l/min per 100 metri di tubo gocciolante.

Cosa si intende per ala gocciolante?

L'ala gocciolante è innanzitutto un tubo per irrigazione, che è già dotato di particolari irrigatori integrati, detti gocciolatori. In pratica si tratta di una soluzione “chiavi in mano” per l' irrigazione a goccia. Di solito l'ala nasce con diametro esterno da 16mm, è quella più diffusa.

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