La lettera L deriva dalla semitica Lamed, che rappresentava il valore fonetico [l], così come la lettera greca lambda Λ (maiuscola) o λ (minuscola), e come l'equivalente lettera etrusca e latina.
- L'undecima lettera degli alfabeti latino, greco, fenicio. In quest'ultimo, come si desume dal nome ebraico corrispondente, essa era detta lāmed, nome di significato oscuro (forse "pungolo per i buoi", dalla sua forma più antica, v. alfabeto, II, p.
La sua forma deriva da quella del gamma nell'alfabeto greco occidentale (calcidico) che fu modello del romano (v. alfabeto, II, p. 372). E in questo, infatti, la C rappresentò in origine il suono della velare sonora (G), come mostra, tra l'altro, il persistere delle sigle C.
I o i è la nona lettera dell'alfabeto italiano e latino. Nella sua forma maiuscola, il simbolo può anche rappresentare la lettera iota dell'alfabeto greco o la vocale quasi anteriore quasi chiusa non arrotondata nell'alfabeto fonetico internazionale.