Cosa vuol dire malattia non retribuita?

Domanda di: Gavino Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I primi 3 giorni della malattia non vengono pagati dall'INPS, e per questo si fa riferimento al c.d. periodo «di carenza». Per colmare questo periodo, i contratti collettivi hanno previsto, nella quasi totalità dei casi, che il datore di lavoro si faccia carico del pagamento di queste giornate.

Cosa si intende per malattia non retribuita?

L'aspettativa non retribuita (o congedo) è un periodo di assenza dal lavoro senza stipendio, per motivi personali previsti dalla legge. L'aspettativa non retribuita è quel periodo di assenza dal lavoro (anche detto congedo) in cui il dipendente, pur mantenendo il posto di lavoro, non riceve alcun trattamento economico.

Quando l'INPS non paga la malattia?

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Quando i primi 3 giorni di malattia non vengono pagati?

I primi 3 giorni di malattia (carenza) non sono indennizzabili, tranne nel caso di ricaduta della stessa malattia verificatasi entro 30 giorni o quando il contratto preveda l'indennizzo di tale periodo a carico del datore di lavoro.

Come funziona la malattia retribuita?

Retribuzione a carico dell'azienda pari al 100% nei primi tre giorni di malattia (carenza); Integrazione al 75% dell'indennità INPS dal 4° al 20° giorno di malattia; Integrazione al 100% dell'indennità INPS dal 21° giorno di malattia in poi.

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