Come mettersi in panna con una barca a vela

Cosa vuol dire mettersi in panna?

Domanda di: Ing. Fiorentino Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La panna è una particolare manovra/andatura che permette di “fermare” la barca. In realtà, l'imbarcazione continuerà a subire lo scarroccio, quindi avrà sempre un proprio moto. Molto spesso viene confusa con la cappa e i due termini vengono utilizzati impropriamente come sinonimi.

Cosa vuol dire mettersi in cappa?

Mettersi in cappa è un'andatura della barca a vela la cui caratteristica sta nel mantenere l'imbarcazione ad una velocità minima e in una situazione stabile. Per fermare una barca a vela si è soliti metterla con la prua nell'angolo morto, ovvero quell'angolo in cui le vele non hanno portanza e fileggiano.

Come si va in barca a vela?

Il passaggio tra un'andatura e l'altra si chiama manovra. Possiamo governare la nostra barca in modo da farle “stringere il vento” (far andare la prua più verso il vento) e in quel caso staremo orzando. Se, invece, allontaniamo la prua dalla direzione del vento, staremo poggiando.

Cosa vuol dire fiocco a collo?

Oltretutto in andatura portante si riduce l'intensità del vento apparente e quindi si lavora più agevolmente. Ricordiamoci che le vele stanno sempre sottovento sia la randa che il fiocco; se metto il fiocco “a collo” vuol dire che è sopravento.

Perché si dice orzare?

Il termine orzare sta a indicare il movimento rotatorio dell'asse longitudinale dell'imbarcazione che va a “stringere il vento”, cioè che avvicina la prua alla direzione da cui viene il vento. Rappresenta il contrario di poggiare.

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A cosa serve il Meolo?

Mèolo: Sbarra che sostiene la ruota di prua o tagliamare. 2. Sagola che scorre nella balumina, per attenuare, con opportune regolazioni, lo sbattere della balumina.

Come si esce da un porto?

Uscendo dal porto è possibile ritirare i parabordi e riporli in un gavone o in una sottocoperta, così che non possano essere d'ostacolo. A questo punto è tutto pronto per la navigazione e per godersi la propria uscita in mare.

Come fa la barca ad andare di bolina?

Le unità da regata stringono di più il vento rispetto a quelle da crociera. Una barca naviga di bolina quando risale il vento, con un angolo dai 45° ai 60° circa rispetto al vento, naviga al traverso quando si posiziona a 90° dal vento.

Quale è l'andatura più veloce in barca a vela?

La velocità cresce dalla bolina fino a poco oltre il traverso per poi decrescere fino ad essere abbastanza bassa, con il vento in poppa (contrariamente a quanto si potrebbe pensare). L'andatura più veloce di regola è quindi vicina al traverso.

Cosa vuol dire timone All Orza?

di orzare, cioè compiere il movimento di accostata per avvicinare la prua alla direzione donde spira il vento; essere all'o., avere la nave orientata in tale direzione; all'orza!, barra (o timone) all'orza!, ordini dati al timoniere perché compia il movimento di accostata per venire all'orza.

Come recuperare uomo a mare?

Il recupero deve esser fatto dal lato sottovento, in modo che lo scafo offra protezione durante l'estrazione dall'acqua. Ogni unità è allestita a modo suo per poter far salire una persona a bordo: scaletta di imbarco rapido, prua/poppa abbattibile, argano, ecc.

Cosa significa cappa no drip?

Le cappe anti-condensa (NO DRIP), sono quelle cappe dotate di una griglia in acciaio e di resistenze capaci di scaldare la griglia, evitando in questo modo che si venga a formare la condensa.

Cosa vuol dire navigare di bolina?

Andare di bolina vuol dire navigare controvento verso una boa o un punto d'arrivo: per fare ciò occorre bordeggiare, procedere cioè a zig zag, sfruttando il fenomeno della portanza, ovvero la differenza di pressione che si genera sulle vele quando queste sono posizionate con un angolo generalmente compreso tra i 35 e i ...

Perché la barca a vela si inclina?

Per esempio, quando una barca a vela procede nella stessa direzione del vento, cioè con andature "portanti", la resistenza rappresenta la forza fondamentale all'avanzamento. Quando la barca cerca di risalire il vento invece, la portanza la fa avanzare e sbandare (inclinare) mentre la resistenza la rallenta.

Come si chiama la piccola barca a vela?

Derive. Le derive come già citato precedentemente sono delle piccole barche da diporto di una lunghezza variabile tra i 2 e i 6-8 metri. Queste si suddividono poi in due grandi categorie: quelle da regata quelle da crociera (spesso semicabinati).

Cosa vuol dire sopravento è sottovento?

In navigazione, sopra vento significa passare tra un elemento (ad esempio una boa) e la direzione più vicina al vento rispetto all'elemento medesimo. Sotto vento significa passare più lontano dal vento rispetto all'elemento.

Che cosa vuol dire avere il vento in poppa?

Fig.: procedere felicemente, senza problemi, favoriti dalla sorte e senza incontrare ostacoli.

Perché si dice bolina?

Il termine "bolina" deriva dal nome delle cime (bowlines = cavi di prua), che si usavano sulle navi a vela quadra per sostenere le balumine prodiere (nel caso specifico da intendere come "sopravvento") delle vele durante quest'andatura.

Chi ha la precedenza in mare?

Nel caso di due barche con mure differenti, la precedenza spetta infatti a chi ha mure a dritta. Nel caso in cui le barche a vela presentano le stesse mure, invece, si darà precedenza all'unità sottovento.

Chi ha la precedenza in un porto?

Non tutti sanno che in corrispondenza dell'imboccatura del porto ha diritto di precedenza chi esce rispetto a chi entra e che uscendo ci si dovrebbe sempre allontanare facendo rotta a 90° rispetto alla riva.

Cosa significa smagrire le vele?

Si intende per "smagrire" la vela il variare della superficie portante della stessa riducendone la sua concavità.

Quando si usa il Code 0?

Quando usare il Code Zero

Potete usarlo sia nelle andature portanti che di bolina larga (45-55°) e con intensità di vento differenti.

A cosa servono le crocette?

A cosa servono le crocette? Il loro compito è duplice: trasferiscono alle sartie una parte degli sforzi dell'albero e servono per allontanarle dall'albero in modo da aumentare o diminuire l'angolo di incidenza dei cavi sull'albero. Il numero e la larghezza dipende molto dal piano velico.

Cosa significa fare il mozzo?

I compiti più comuni a tutti i mozzi sono quelli di effettuare la manovra in entrata e uscita della nave dal porto posando cavi di ormeggio, lavaggio della nave e compiti vari. Il mozzo svolge una serie di attività ausiliarie necessarie per il governo e la navigazione di una imbarcazione.