Domanda di: Dr. Diamante Barbieri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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«conosci te stesso»). – Frase latina che traduce il greco γνῶϑι σεαυτόν, uno degli apoftegmi attribuiti ai Sette Sapienti, che, inciso sul frontone del tempio di Apollo in Delfi, esortava gli uomini al riconoscimento della propria condizione e limitatezza umana.
A partire da Socrate la filosofia ha assunto il motto “conosci te stesso” come bordone per la ricerca esistenziale. Una ricerca che suggerisce all'uomo di conoscersi, di operare quindi un cambiamento per pervenire al proprio sé migliore, edificando se stesso secondo il proprio desiderio.
Conosci te stesso, conosci il mercato | da Socrate al Marketing spirituale di Kotler. Nosce te ipsum. Conosci te stesso è forse la più celebre delle massime filosofiche che si studiano al liceo. Questa sentenza era scritta sul frontone del tempio di Apollo a Delfi, come si legge in Socrate.
Socrate. Gnōthi seautón: conosci te stesso. Questa è la scritta che campeggiava sul pronao del tempio del Dio Apollo a Delfi e che per secoli ha influenzato i più importanti pensatori della cultura occidentale: da Socrate a Platone, da Sant'Agostino a Kant.
L'esortazione «conosci te stesso» (in greco antico γνῶθι σαυτόν, gnōthi sautón, o anche γνῶθι σεαυτόν, gnōthi seautón) è una massima religiosa greco antica iscritta nel tempio di Apollo a Delfi. La locuzione latina corrispondente è nosce te ipsum.