Cosa vuol dire quando la vite piange?

Domanda di: Alan Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2026
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Il "pianto" della vite è un fenomeno naturale, tipico dell'inizio della primavera (marzo-aprile), che indica il risveglio vegetativo della pianta dopo il riposo invernale. Consiste nella fuoriuscita di goccioline di linfa dai tagli della potatura, causata dall'attività delle radici che assorbono acqua e nutrienti col rialzarsi delle temperature (sopra i 10 ∘ 𝐶 1 0 ∘ 𝐶 ).

Cosa significa quando la vite piange?

Viene chiamato pianto, ma è un fenomeno positivo legato alla potatura della vite e al periodo del risveglio della pianta con l'arrivo della bella stagione, quando inizia la fase di germogliazione.

Perché la vite lacrima?

Queste “lacrime” non sono altro che acqua, zuccheri, sali minerali e altre sostanze nutrienti, che dalle radici risalgono nella pianta e ci informano del risveglio delle nostre amate viti.

Cosa vuol dire quando una pianta piange?

La guttazione consiste nell'eliminazione di acqua allo stato liquido dalle foglie che si verifica quando, per l'eccessiva umidità atmosferica, la traspirazione non può avvenire regolarmente o quando la quantità d'acqua assorbita dalle radici è superiore a quella traspirata dalle foglie.

Cosa sono le lacrime della vite?

Quelle che sembrano a tutti gli effetti delle lacrime, sono in realtà goccioline di linfa, che dal fusto risale impetuosamente verso i rami, per irrorare la pianta e, in qualche modo, per disinfettare e cicatrizzare “le ferite” della potatura.

Potatura della Vite - Parte 2 - La Pergola