VIDEO
Trovate 38 domande correlate
Chi può fare il RPCT?
3.3. Chi nomina il responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza (RPCT) nei comuni? Il sindaco nomina il RPCT in quanto organo di indirizzo politico-amministrativo, salvo che il singolo comune, nell'esercizio della propria autonomia organizzativa, abbia attribuito tale potere alla giunta o al consiglio.
Chi può assumere l'incarico di RPCT?
Può un comandante della polizia locale, svolgere anche l'incarico di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT)? 4.5. Può un avvocato iscritto all'albo speciale delle amministrazioni e degli enti pubblici ai sensi dell'art. 23 della legge 31 dicembre 2012, n.
Quando il RPCT può archiviare una segnalazione?
Il RPCT può disporre l'archiviazione della segnalazione nei casi in cui essa appaia manifestamente infondata o inammissibile (per esempio per mancanza di elementi di fatto idonei a giustificare gli accertamenti, generica o priva dei dati obbligatori da indicare nel modulo facsimile) o nei casi in cui essa attenga a ...
Chi è il responsabile del piano anticorruzione?
L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) A livello nazionale l'organo che ha il compito specifico della prevenzione della corruzione nelle Pubbliche Amministrazioni è l'ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione. La legge 6 novembre 2012, n.
Chi deve fare piano anticorruzione?
2. Chi predispone il PTPCT? Il RPCT è il soggetto titolare del potere di predisposizione e di proposta del PTPCT all'organo di indirizzo.
Cosa accade a un dipendente pubblico che segnala un illecito?
Il dipendente pubblico che segnala un illecito non può essere, sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito, o sottoposto ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro determinata dalla segnalazione.
Dove pubblicare relazione annuale RPCT?
La Relazione dovrà essere pubblicata esclusivamente sul sito web istituzionale di ogni ente, entro il 15 gennaio 2023, nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione “Altri contenuti-Corruzione”.
Chi adotta il Piano triennale per la prevenzione della corruzione?
L'organo di indirizzo adotta il Piano triennale per la prevenzione della corruzione su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza entro il 31 gennaio di ogni anno e ne cura la trasmissione all'Autorita' nazionale anticorruzione. Negli enti locali il piano e' approvato dalla giunta.
Quali sono le aree a rischio corruzione?
Tra le aree a rischio corruzione obbligatorie, vi è anche quella relativa a "controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni". Pertanto si chiede se nella citata area a rischio corruzione debba ricomprendersi anche l'attività della Ragioneria di un Comune, finalizzata al rilascio dei pareri di regolarità contabile (ex art.
Chi sono i responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti?
33 del 2013, il Ministero indica, in una apposita sezione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione di cui all'articolo 1, comma 5, della legge n. 190 del 2012, i responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati ai sensi del presente decreto.
Chi svolge le funzioni di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza per la città di Torino?
Il Responsabile della prevenzione della corruzione della trasparenza, nominato con decreto del Sindaco prot. n. 438 del 28 gennaio 2022 è la Dott. ssa Rosa Iovinella (e-mail: anticorruzione@comune.torino.it; trasparenza@comune.torino.it), Segretaria Generale del Comune di Torino.
Chi approva il piano anticorruzione nel Comune?
L'organo d'indirizzo politico approva entro il 31 gennaio di ogni anno il PTPC, su proposta del Responsabile della prevenzione e per la trasparenza (RPCT). Una volta approvato, il Piano deve essere trasmesso al Dipartimento della Funzione Pubblica.
Cosa prevede il piano anticorruzione?
Il PNA contiene gli obiettivi strategici governativi per lo sviluppo della strategia di prevenzione a livello centrale e fornisce indirizzi e supporto alle amministrazioni pubbliche per l'attuazione della prevenzione della corruzione e per la stesura del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione.
Dove va pubblicato il piano anticorruzione?
190), tutte le amministrazioni, compresi i comuni, dovevano trasmettere il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (PTPCT) al Dipartimento della Funzione pubblica. Lo prevedeva l'articolo 1, comma 8, della legge 190/2012 e il Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.)
In quale caso l'identità del segnalante viene rivelata?
L'identità del segnalante può, invece, essere rivelata all'autorità disciplinare e all'incolpato nei seguenti casi: - consenso del segnalante; - la contestazione sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza dell'identità sia assolutamente indispensabile per la difesa dell'incolpato: tale ...
Quali sono i fatti che possono essere oggetto di segnalazione?
Possono essere segnalate tutte quelle situazioni in grado di arrecare danno o pregiudizio all'Ente, come comportamenti illeciti, rischi, reati o irregolarità, anche riconducibili a violazioni del codice etico e del sistema di controllo interno di AFC Torino S.p.A. (ipotesi di corruzione per l'esercizio della funzione, ...
A quale responsabilità e soggetto il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza?
n. 39/2013 al RPCT è affidato il compito di vigilare sul rispetto delle disposizioni sulle inconferibilità e incompatibilità degli incarichi di cui al medesimo decreto legislativo, con capacità proprie di intervento, anche sanzionatorio e di segnalare le violazioni all'ANAC.
Qual è la legge sulla trasparenza?
della Legge n. 241/1990 sul procedimento amministrativo (articolo 5). Con essa, s'intende, il diritto di chiunque di richiedere alle pubbliche amministrazioni i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, nei casi in cui questa sia stata omessa.
Che cosa si intende per trasparenza?
La trasparenza consiste nella pubblicità di atti, documenti, informazioni e dati propri di ogni amministrazione, resa oggi più semplice e ampia dalla circolazione delle informazioni sulla rete internet a partire dalla loro pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni.
Quanto dura in carica l ANAC?
Durata incarico: 6 anni (art. 13 del d.lgs. n. 150/2009) Nominato con il Decreto del Presidente della Repubblica del 11 Settembre 2020.