La tradizione napoletana, che di antico ellenismo-egittismo è intrisa, conosce bene il vero significato esoterico delle corna. Se parliamo in italiano diremo "cornuto" ma se ci esprimiamo in napoletano, pensateci, diremo “SCURNACCHIATO”, cioè senza corna, per sottintendere la pochezza di potenza altrui.
di scornare]. – Senso di umiliazione e di vergogna, spesso accompagnato da beffa o dal ridicolo, provocato dal fatto di non essere riusciti in un intento, o dall'essere stati facilmente superati o sconfitti da altri: subire uno s.; con suo grave s.
E in napoletano si fa il gesto delle corna, magari accompagnandolo con un tipico commento: "Tiene 'e corna", anche in altre situazioni, dove non si parla nè di sesso nè di tradimenti: si usa infatti per bambini particolarmente furbi e svegli, nonostante l'età, "scetàti" come si dice in dialetto.
Una di queste è: FA' 'O CESS'. Letteralmente significa “fai come il cesso” e cioè mettiti nell'angolo più appartato della casa o, per consuetudine, in-fondo-a-destra.