La convocazione dei Carabinieri in caserma avviene solitamente per notifiche di atti giudiziari, sommarie informazioni come persona informata sui fatti (testimone) o, nei casi più seri, interrogatori da indagato. Spesso è un invito formale per chiarimenti o per il ritiro di documenti. Presentarsi è un dovere, poiché l'inottemperanza ingiustificata può integrare il reato di cui all'art. 650 c.p..
Tuttavia ci sono ulteriori ragioni per le quali potrebbero averti convocato. Lo scopo di una convocazione potrebbe essere la sottoposizione di un indagato a un interrogatorio oppure l'assunzione di sommarie informazioni da parte di una persona informata sui fatti.
Da chiamare in caso di: furto, rapina, sparatoria, sequestri di persone; incidenti che non richiedono l'intervento tecnico dei vigili del fuoco e violazioni del codice della strada…
I Carabinieri, e più in generale le forze dell'ordine, difficilmente contattano persone al telefono per dare notizie truci e, soprattutto, mai, in alcun caso, parlano di soldi o preziosi o chiedono di consegnarne. In caso di dubbio, comunque, contattare sempre il 112.
Armati di un fucile leggero e maneggevole – la carabina, da cui deriva il loro nome – e spesso dotati di cavallo, i carabinieri erano un corpo d'élite: basti pensare che per farne parte bisognava saper leggere e scrivere, in un'epoca in cui l'80% della popolazione era analfabeta.