Shanti - Nei corsi di yoga si canta spesso “Om shanti shanti shanti” per invocare la pace. Nella tradizione buddista e induista shanti, ripetuto 3 volte di seguito, rappresenta la pace del corpo, delle parole e dello spirito.
Riprende il termine shanti che, nell'induismo, indica anche uno stato di pace interiore; il significato della parola è appunto "pace", "tranquillità", "quiete" in sanscrito (lo stesso dei nomi Pace, Concordia, Mira, Irene, Frida, Serenity, Sakina e Salomè).
Oltre che essere una bella pratica, utile a calmare la mente, il gesto delle mani, unito al mantra Namaste, viene spesso utilizzato a conclusione delle lezioni di yoga come forma di ringraziamento reciproco tra insegnante e allievo.
Per la religione induista, la parola sanscrita śānti (solitamente anglicizzata in shanti o shantih) indica uno stato di assoluta pace interiore e di serena imperturbabilità, caratterizzato dall'assenza delle frenetiche onde-pensiero (vṛtti) generate dalla mente; l'individuo che ha raggiunto questa pace è estremamente ...
Il saluto Namaste si pratica piegando le braccia dai gomiti verso l'alto e portando i due palmi delle mani uniti al centro del petto, si pronuncia la parola namaste mentre si inchina il capo leggermente in avanti.