Cosa vuol dire soffrire di dismorfismo?

Domanda di: Dr. Naomi Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Nella dismorfofobia, la preoccupazione legata alla percezione di uno o più difetti fisici inesistenti o lievi determina un grave disagio e/o una compromissione delle attività quotidiane. Ogni giorno, il soggetto passa ore a preoccuparsi dei presunti difetti, che possono interessare una qualsiasi parte del corpo.

Come si cura il dismorfismo corporeo?

Le linee guida per il trattamento del disturbo da dismorfismo corporeo suggeriscono l'utilizzo di farmaci antidepressivi (SSRI) e strategie di intervento cognitivo comportamentale come la psicoeducazione, la ristrutturazione cognitiva, l'attivazione comportamentale e l'esposizione allo specchio.

Come faccio a capire se soffro di dismorfia?

Chi soffre di dismorfofobia non riesce ad arrestare i pensieri negativi sul suo aspetto e anche cercando spesso continue rassicurazioni da familiari o persone vicine, non si convincono di avere un aspetto normale.

Quali sono i sintomi del dismorfismo?

Controllare costantemente il proprio aspetto allo specchio. Cura del proprio aspetto o stuzzicamento della pelle costanti, eccessivi. Convinzione che il proprio aspetto attiri l'attenzione, in modo negativo, degli altri o sia oggetto di derisione.

Che cosa si intende per dismorfismo?

Che cos'è la dismorfia? La dismorfia, nota anche con il nome di dismorfismo corporeo, è una condizione psicologica per cui i pazienti si fissano su una caratteristica o su più caratteristiche del proprio aspetto esteriore, notando imperfezioni o difetti che per altre persone appaiono minimi o inesistenti.

Dismorfofobia e Disturbo da Dismorfismo Corporeo