Domanda di: Ing. Maria Orlando | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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In nautica si definisce sopravento, o sopravvento, la zona da cui, rispetto a un dato punto di riferimento (p. e., l'asse di una barca), spira il vento. Il concetto opposto, nella terminologia nautica, è definito sottovento.
Orientandosi in mare, il sottovento sarà tutto l'orizzonte dal lato dell'imbarcazione più lontano dalla direzione del vento. In navigazione, sopra vento significa passare tra un elemento (ad esempio una boa) e la direzione più vicina al vento rispetto all'elemento medesimo.
s. m., fig. Predominio, superiorità (con quest'uso, di norma nella grafia sopravvento): avere il s. sull'avversario, sul nemico; prendere, mantenere il s., mettersi in posizione di vantaggio, di superiorità; nelle ultime elezioni la coalizione dei partiti di centro ha conservato il suo s.
di sotto- e vento, contrapposto a sopravvento (v.)], invar. – Dalla parte opposta a quella da cui soffia il vento (riferito alla posizione di chi osserva): stare, trovarsi, mettersi sottovento. È espressione comune spec. nell'uso marin.: navigare s., rispetto ad altra nave; con funzione agg.: il lato s.
Che cosa significa essere sottovento ad un'altra imbarcazione?
Essere sopravento a un oggetto o a una barca (questo vale sia per una barca a motore che per una barca a vela) significa che si trova sul lato da cui soffia il vento. D'altra parte, essere sottovento significa che è sul lato opposto del vento.