Domanda di: Ettore De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Espresso non nel modo più semplice e ovvio, cioè in linguaggio proprio, ma per mezzo di una o più figure retoriche, di traslati, di simboli: espressione f.; significato f.; uso f. di una parola, o parola usata in senso f.; parlare f., linguaggio f.; stile f., quello in cui si fa uso frequente di modi metaforici.
Molte parole italiane hanno un significato letterale e uno figurato: sapete fare qualche esempio? - Quora. Una parola o una frase possono avere un significato letterale o figurato; è figurato quando trasmette un significato differente da quello letterale.
Cosa sono le componenti del linguaggio figurativo?
Il linguaggio figurato è polisemico, cioè ha più significati: si distingue il linguaggio connotativo che nasconde dei significati al di là di quello letterale e apparente che, invece, si definisce linguaggio denotativo. Le figure retoriche possono definirsi di significato e di suono.
1. Pronome relativo. a. Significa il quale e la quale, i quali e le quali; ha cioè un'unica forma invariabile per ambedue i generi e numeri, può essere riferito a persona o a cosa, e funge normalmente da soggetto (per es.: cercavo qualcuno che mi aiutasse; c'erano delle mosche che mi davano noia), o da compl.