Cos'è il bonus una tantum per i dipendenti?

Domanda di: Dott. Eufemia De luca  |  Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026
Valutazione: 4.8/5 (52 voti)

Il bonus una tantum per i dipendenti è una somma di denaro erogata in un'unica soluzione, non ricorrente, destinata a sostenere il reddito contro l'inflazione o come incentivo aziendale. Spesso erogato direttamente in busta paga, è generalmente esente da tassazione e non costituisce reddito imponibile.

Chi ha diritto al bonus una tantum?

Il beneficio spetta a tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, indipendentemente dalla tipologia di rapporto di lavoro subordinato ma sono esclusi i titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui all'articolo 50 del TUIR.

Chi ha diritto al bonus una tantum 2025?

Chi ne ha diritto: Genitori con figli nati, adottati o in affido a partire dal 1° gennaio 2025. Importo: 1.000 € una tantum per ogni figlio, anche in caso di parto gemellare. Requisiti principali: ISEE minorenni fino a 40.000 €. Domanda da presentare entro 60 giorni dalla nascita o adozione.

Che vuol dire una tantum sulla busta paga?

Il premio una tantum in busta paga è una somma di denaro erogata ai dipendenti in un'unica soluzione. Il datore di lavoro può decidere di assegnarlo come incentivo per il raggiungimento degli obiettivi aziendali o per riconoscere il merito di un lavoro ben svolto.

Che bonus ci sono nel 2025 in busta paga?

Nel 2025 sono previste diverse misure per i lavoratori dipendenti, tra cui il bonus Irpef, altrimenti conosciuto come trattamento integrativo, il nuovo taglio del cuneo fiscale e possibili fringe benefit. Per ottenere le agevolazioni fiscali, in genere i lavoratori subordinati non devono presentare alcuna domanda.

Bonus € 200 una tantum 2022 per lavoratori dipendenti