Cos'è il dativo di fine?

Domanda di: Dr. Brigitta Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Complemento di fine
Indica lo scopo dell'azione del verbo. Il dativo usato come complemento di fine compare anche nel nome di alcune cariche pubbliche, come ad esempio decemviri legibus scribundis (decemviri con il compito di scrivere le leggi).

Cos'è il dativo di fine?

Il complemento di fine indica il fine o lo scopo per cui si compie una determinat azione. E' espresso in latino con il dativo: Dies colloquio dictus est. Fu fissato un giorno per il colloquio.

A cosa corrisponde il dativo?

Caso della declinazione latina, ma anche greca e di altre lingue, che occupa il terzo posto nella tradizione grammaticale classica, e perciò detto anche terzo caso. Indica la destinazione, il punto d'arrivo di un'azione, ed è perciò in primo luogo il caso del complemento di termine (es., lat.

Come tradurre il complemento di fine?

Il complemento di fine o scopo si esprime in latino con ad + accusativo (più frequentemente), oppure con il genitivo seguito dagli ablativi causa o gratia; più raramente si esprime anche il dativo. Es. Imperator praetorianos ad corporis custodiam instituit.

A cosa corrisponde il dativo in tedesco?

Il dativo tedesco corrisponde al complemento di termine italiano. Al contrario dell'italiano non abbiamo una preposizione davanti al sostantivo, ma cambiamo l'articolo semplicemente a seconda dello schema seguente.

Dativo di vantaggio dativo di fine doppio dativo