Cos'è il licenziamento silenzioso?

Domanda di: Rufo Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2026
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Il licenziamento silenzioso, o quiet firing, è una pratica in cui i datori di lavoro spingono un dipendente a dimettersi volontariamente attraverso comportamenti passivo-aggressivi, anziché licenziarlo formalmente. Include azioni come isolamento, riduzione di responsabilità, mancata formazione o feedback negativi, mirati a rendere l'ambiente insostenibile.

Cosa sono le dimissioni silenziose?

Cosa significa quiet quitting

Il quiet quitting non è un vero e proprio licenziamento, ma un atteggiamento di disimpegno silenzioso: chi lavora fa solo il minimo indispensabile, senza partecipare a extra ore, attività non obbligatorie o progetti aggiuntivi.

Quali sono i segnali che stai per essere licenziato?

I segnali forti:

  • Il dipendente viene escluso dalla maggior parte delle riunioni.
  • Non vengono più fornite informazioni importanti legate al proprio ruolo.
  • Al dipendente viene comunicata insoddisfazione sul suo lavoro.
  • Il dipendente viene assegnato a mansioni differenti e meno impegnative.

Come difendersi dal quiet firing?

Come evitare il Quiet Firing?

  1. Comunicazione chiara e trasparente, per favorire il dialogo tra dipendenti e manager;
  2. Piani di sviluppo professionale, che diano ai lavoratori prospettive di crescita;
  3. Processi di feedback strutturati, per riconoscere e valorizzare le competenze.

Cosa rispondere a chi ti manca di rispetto?

Per rispondere a chi non ti rispetta, mantieni la calma e l'assertività: puoi usare il silenzio per spiazzare, rispondere con frasi neutre e ferme come "Ti sembra il modo?" o "Questo è al di sotto del mio standard di rispetto", o affrontare il problema direttamente con "Io mi sento [emozione] quando tu dici/fai questo" per stabilire i tuoi confini, focalizzandoti sul comportamento senza attaccare la persona.

Licenziamento silenzioso o ""quiet firing".