Domanda di: Caio Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Cos'è la convalida
La convalida è un istituto giuridico che consente a chi ha concluso un contratto invalido, nello specifico annullabile, di sanare tale patologia che rende incerto il negozio giuridico concluso.
Soggetti legittimati alla convalida. Secondo quanto prescrive l'art. 1444 c.c., legittimato a convalidare il contratto annullabile è il contraente al quale spetta l'azione di annullamento.
La convalida prevista dall'art. 1444 comma secondo c.c. presuppone che il contratto sia perfetto (pur se invalido); tale non è quello concluso soltanto da alcuni dei contitolari del diritto di cui si dispone, contratto che conseguentemente non produce effetti nei confronti degli altri contitolari.
La convalida, nel diritto civile italiano, è la manifestazione di volontà con la quale la parte, legittimata a far valere l'invalidità di un negozio giuridico, rinuncia a tale suo diritto, con la conseguenza di stabilizzare l'efficacia, tipicamente provvisoria, del negozio giuridico invalido.
La convalida tacita si ha quando il contraente al quale spettava l'azione di annullamento ha dato volontariamente esecuzione, conoscendo il motivi di annullabilità. convalidante gli atti che non esprimano con chiarezza tale volontà o che siano accompagnati dall'esternazione di una contraria volontà.