Domanda di: Ing. Ione Negri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il disturbo bipolare, chiamato in passato sindrome maniaco depressiva o depressione bipolare, è un disturbo dell'umore caratterizzato da anomali cambiamenti dell'umore, dell'energia e del livello di attività svolta nell'arco della giornata.
Il comportamento può essere iperattivo, caotico, fino al punto di rendere il paziente inconcludente. L'energia del paziente bipolare in fase maniacale (o ipomaniacale) è talmente tanta che spesso il soggetto non sente la necessità di mangiare o di dormire.
La mania è una condizione caratterizzata da euforia, iperattività, estroversione, estremo senso di benessere, ed illimitata fiducia in se stessi. Le persone maniacali possono parlare continuamente, mordersi le unghie, bere in modo smodato, fumare, masticare la gomma, mordersi l'interno della bocca.
La fase ipomaniacale e maniacale si caratterizza per la presenza di: disinibizione eccessiva; comportamenti socialmente inappropriati; euforia accompagnata dalla sensazione di avere enormi potenzialità personali che può aggravarsi fino a divenire delirio di onnipotenza (per es.
fuga delle idee; distraibilità (attenzione troppo facilmente deviata da stimoli esterni non importanti o non pertinenti); agitazione psichica e motoria; eccessivo coinvolgimento in attività con conseguenze a volte dannose come acquisti, sessualità sconveniente, investimenti ecc.