Cos'è la dignità del lavoro?

Domanda di: Penelope Costa  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (47 voti)

La dignità del lavoro è un diritto fondamentale, fondante di qualsiasi società (civile), e addirittura più importante di essa. Fa parte delle libertà e dei diritti fondamentali dell'uomo, ed è un diritto enunciato all'articolo 23 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.

Che cos'è la dignità del lavoro?

La tutela di un lavoro dignitoso, caratterizzato da un'equa retribuzione, dalla sicurezza nei luoghi di lavoro e dalla protezione sociale, è di fondamentale importanza non solo per i paesi in via di sviluppo ma anche per le economie industrializzate.

Cosa rende un lavoro dignitoso?

Un lavoro dignitoso significa un lavoro che sia produttivo e che assicuri un giusto reddito, che garantisca sicurezza sul luogo di lavoro e protezione sociale alle famiglie, così come prospettive di crescita personale e integrazione sociale.

Che relazione c'è tra lavoro e dignità della persona?

Il valore della «dignità» permea l'intera regolazione del rapporto di lavoro, a partire dalle sue originarie manifestazioni governate dall'autonomia collettiva, e sino alla stessa legislazione protettiva che mirava, appunto, a restituire dignità (per ora genericamente intesa) all'uomo che lavora.

Quando si parla di dignità?

Con il termine dignità ci si riferisce al valore intrinseco dell'esistenza umana che ogni uomo – in quanto persona – è consapevole di rappresentare nei propri principî morali, nella necessità di liberamente mantenerli per sé stesso e per gli altri e di tutelarli nei confronti di chi non li rispetta.

Che cos'è la dignità?