– Figura scultoria ornamentale posta all'estremità prodiera dello scafo di velieri e navi da diporto che, nella grande epoca della vela, raggiunse forme spettacolari, anche con rappresentazioni mitiche o allusive al nome della nave: polene di navi, in aspetto di soavi angioli classicheggianti (E. Cecchi).
Tra le parti relative alla prua si ricordano gli stralli, il rostro, il pulpito ed il bompresso. Sono sistemate a prua generalmente anche alcune attrezzature per la fonda e l'ormeggio, quali le ancore ed i verricelli.
Non è molto difficile da capire. La prua è quella parte della barca che, in manovra, andrebbe messa subito nella posizione giusta, così che dopo si possa accostare la poppa. A poppa hai i motori e hai i timoni, è la poppa che manovra, un po' come un dumper da cantiere.
"Polena" è il nome che designa, nell'area mediterranea, una figura scolpita, posta sulla prora delle imbarcazioni, che fu un elemento indispensabile della nave, specialmente nei secoli XVII e XVIII fino a tutto il XIX.
La polena è quella figura in legno che ornava la prora delle imbarcazioni d'un tempo. In genere aveva forma umana ed era quasi sempre allusiva al nome della nave. NelIe galee era una testa di cinghiale, di serpente o di drago. Nelle navi tonde la polena prendeva vari nomi: bestione, leone, marzocco, serpe, toro.