Si narra che che negli anni 90, nel sud Italia girasse voce di un ambulanza nera che si aggirava per le vie dei paesi alla ricerca di bambini da rapire. Il via a questa legenda metropolitana sembrerebbe essere stato il ritrovamento di un bambino trovato morto e senza occhi, nelle vicinanze del lago di penne.
Quale dotazione deve avere una ambulanza? In ogni tipologia di ambulanza ci sono: estintori, torce, dispositivi acustici e luminosi di emergenza, dispositivi di protezione individuale (DPI) come guanti, mascherine e occhiali, aspiratore, barella e ossigeno.
Nel XIII secolo, quando si diffusero le prime lettighe, trasportate a mano. Fu però il barone Dominique Jean Larrey, chirurgo francese al seguito dell'armata napoleonica, ad introdurre il moderno concetto di ambulanza come mezzo adibito al trasporto dei feriti sui campi di battaglia.
Un allarme che sconvolse i genitori di mezza Italia sul finire dell'estate 1990. Una banda di spietati sequestratori pronti a rapire bambini per alimentare un macabro commercio di sangue e organi umani. Nell'ottobre dello stesso anno l'ambulanza nera fece la sua comparsa anche in Abruzzo.
In base al loro utilizzo si possono distinguere principalmente tre tipologie di ambulanze: da trasporto, soccorso e soccorso avanzato. Ciascuno di questi tre mezzi è allestito con diverso materiale per soddisfare con efficienza le richieste del paziente e del personale che le occupa.