Termine narratologico (relativo cioè allo studio delle strutture e delle componenti fondamentali della narrazione) che indica la sequenza degli eventi che costituiscono una narrazione, considerati nella successione che hanno all'interno dell'atto narrativo.
In narrativa, l'intreccio è nient'altro che il susseguirsi dei fatti di un racconto più o meno lungo, nel modo in cui l'autore ha deciso di presentarceli. Tutto ciò fa somigliare l'Autore a un demiurgo, il quale ci trasferisce la conoscenza degli eventi nell'ordine in cui lui desidera che li conosciamo.
In narratologia, per intreccio si intende l'insieme degli eventi contenuti in un'opera narrativa, visti però non nel loro susseguirsi cronologico e causale, ma nel modo effettivo in cui sono stati disposti dall'autore.
Cosa sono quindi fabula e intreccio e qual è la differenza tra loro? La fabula è la successione cronologica degli eventi di una storia, così come essa avviene nella realtà. L'intreccio è l'ordine in cui gli eventi di una storia sono presentati all'interno di un testo.
L'intreccio è l'ordine stabilito dallo scrittore per raccontare i fatti. Esso può essere lineare, cioè che segue l'ordine cronologico, oppure manipolato, ossia che segue un ordine diverso: attraverso il flashback si può tornare indietro nel tempo, mentre con il flash forward si può anticipare ciò che accadrà dopo.