Da quando è obbligatoria la conservazione delle fatture elettroniche?

Domanda di: Ninfa Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (64 voti)

L'introduzione dell'obbligo di conservazione delle fatture elettroniche. Con la legge di bilancio del 2018, sulla scorta della Legge n. 205 del 27 dicembre 2017, il 1 gennaio 2019 è ufficialmente entrato in vigore l'obbligo di fatturazione elettronica per tutti i soggetti IVA.

Cosa succede se non si fa la conservazione delle fatture elettroniche?

Sanzioni da 1.000 euro

In caso di violazione degli obblighi di conservazione delle fatture e dei documenti fiscali, il contribuente rischia di pagare una multa particolarmente salata, con un importo che va da un minimo di 1.032,91 euro a un massimo di 7.746,85 euro.

Quanti anni devono essere conservate le fatture?

Fatture e documenti fiscali

Come previsto da uno dei principali riferimenti normativi in materia, ovvero l'articolo 2220 del Codice civile, le fatture, così come tutte le scritture contabili in generale, devono essere conservate per un periodo minimo di dieci anni, così da poter essere presentate in caso di controllo.

Come verificare se le fatture sono in conservazione?

Per accedervi è necessario andare sempre sul portale “Fatture e Corrispettivi”, alla voce “Accedi alla sezione conservazione”. Aderendo all'accordo di servizio (standard e non “negoziabile”), si attiverà il servizio di conservazione delle fatture elettroniche e delle note di variazione transitate dal SdI.

Chi è il responsabile della conservazione?

Il Responsabile della conservazione è colui che definisce e attua le politiche complessive del sistema di conservazione e ne governa la gestione con piena responsabilità ed autonomia. Il ruolo può essere ricoperto esclusivamente da una persona fisica.

Come conservare le fatture elettroniche - Tutorial del sito dell'Agenzia delle Entrate