Dal 2014 la Corte Costituzionale ha fatto decadere il divieto di fecondazione eterologa nel nostro Paese (cioè la fecondazione in cui uno o entrambi i gameti provengono da un donatore esterno alla coppia) e pertanto le tecniche che oggi possono essere utilizzate sono sia omologhe che eterologhe.
Quando è stata inventata l'inseminazione artificiale?
Nel 1978, in Gran Bretagna, si ebbe la prima fecondazione artificiale in vitro, messa in atto dal biologo Robert Edwards, premio Nobel, e dal ginecologo Patrick Steptoe.
Quali sono i casi in cui ammessa la PMA eterologa in Italia?
Indicazioni femminili alla PMA eterologa
avanzata età riproduttiva ma ancora potenzialmente fertile. ridotta riserva ovarica dopo fallimento fecondazione omologa. portatrice o affetta da malattia genetica ereditaria. con ovociti e /o embrioni di scarsa qualità o ripetuti fallimenti di PMA omologa.
Il ricorso alla fecondazione eterologa viene indicata dai medici nei casi in cui sia riscontrata l'infertilità assoluta di almeno uno dei due partner o la procreazione spontanea con gameti omologhi venga considerata un'evenienza estremamente remota.
In Italia possono accedere alle tecniche di fecondazione eterologa con il Sistema Sanitario Nazionale coppie maggiorenni, di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, entrambi viventi con un'accertata e certificata patologia che sia causa irreversibile di sterilità o infertilità per uno o ...