Domanda di: Davis D'amico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Congedo obbligatorio per la mamma lavoratrice dipendente
La madre lavoratrice dipendente ha un diritto, ma anche un obbligo, di astenersi dal lavoro nei due mesi precedenti la data presunta del parto, nel periodo intercorrente tra la data presunta e quella effettiva, se successiva, e nei tre mesi dopo il parto.
In termini generali, è vietato adibire al lavoro le donne: a) durante i due mesi precedenti la data presunta del parto; b) durante i tre mesi dopo il parto (precisandosi che il computo decorre dal giorno successivo a quello del parto).
Come si calcolano i tre mesi di maternità obbligatoria?
Prima del parto: 2 mesi precedenti la data presunta del parto e il giorno del parto. Dopo il parto: 3 mesi dopo il parto, anche in caso di interdizione Anticipata. Se il parto avviene prima della data presunta, i giorni compresi tra la data effettiva del parto e la data presunta saranno aggiunti ai tre mesi.
(1+4) il congedo inizia 1 mese prima la data presunta del parto e continua quattro mesi dopo (congedo di maternità flessibile) è il congedo di maternità con flessibilità o flessibilità di prolungamento del lavoro previsto dall'art. 20 del D.Lgs. 151/2001 che deve essere autorizzata dal medico specialista del Servizio ...
Congedo obbligatorio per la mamma lavoratrice dipendente
La madre lavoratrice dipendente ha un diritto, ma anche un obbligo, di astenersi dal lavoro nei due mesi precedenti la data presunta del parto, nel periodo intercorrente tra la data presunta e quella effettiva, se successiva, e nei tre mesi dopo il parto.