Da quando si iniziano a contare i giorni di preavviso?

Domanda di: Damiano Costa  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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In quasi tutti i CCNL, il periodo di preavviso decorre dal 1° o dal 16° giorno di ogni mese: quindi, se il dipendente dimissionario invia la comunicazione della propria volontà di recedere il contratto in un momento diverso (es.

Quando si inizia a contare il preavviso?

Il periodo di preavviso, infatti, deve decorrere dal 1° o dal 16° giorno di ogni mese. Questo vuol dire che, se il lavoratore dimissionario invia la propria comunicazione di dimissioni in un momento diverso, il calcolo della data del termine del rapporto di lavoro comincia dal momento di decorrenza più prossimo.

Da quando decorre il termine di preavviso?

Preavviso: durata e decorrenza

Il preavviso decorre dal momento in cui viene presentata la comunicazione di dimissioni o licenziamento, tuttavia i contratti collettivi possono stabilire che decorra da alcune date precise come ad esempio dal 1° o dal 15° giorno del mese.

Come si contano i giorni di preavviso di licenziamento?

Molti CCNL dispongono che il preavviso cominci a decorrere non dalla comunicazione al datore; bensì da una data precisa come il 1° o il 15° giorno del mese. Ad esempio il CCNL Terziario – Confcommercio statuisce che i termini di preavviso si conteggino dal 1° o dal 16° giorno del mese.

Come calcolare la data di decorrenza dimissioni?

La data di decorrenza delle dimissioni è il giorno in cui il rapporto di lavoro cessa. Quindi, è il giorno successivo al tuo ultimo giorno di lavoro.

Dimissioni e preavviso