Dove andare a dare le dimissioni?

Domanda di: Morgana Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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​rivolgersi a un soggetto abilitato (patronato, organizzazione sindacale, ente bilaterale, commissioni di certificazione, consulenti del lavoro, sedi territoriali competenti dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro) che avrà il compito di compilare i dati e inviarli al Ministero del Lavoro.

Dove si deve andare per dare le dimissioni?

Il lavoratore può provvedere personalmente alla trasmissione delle dimissioni telematiche oppure tramite soggetti abilitati, cioè patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione, enti bilaterali, consulenti del lavoro e sedi territoriali dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (D.Lgs. n. 185/2016).

Cosa serve al Caf per dare le dimissioni?

Per presentare le dimissioni dovrai presentarti PERSONALMENTE presso i nostri sportelli con la seguente documentazione:
  1. Documento identificativo in stato di validità ( carta di identità o patente o passaporto)
  2. Codice Fiscale (tesserina sanitaria)
  3. Indirizzo mail personale.
  4. Contratto di lavoro o UNILAV o una busta paga.

Come dare le dimissioni 2023?

Il lavoratore può trasmettere le dimissioni telematiche in autonomia, collegandosi al portale “servizi.lavoro.gov.it”. Una volta effettuato l'accesso con le credenziali SPID o CIE è necessario selezionare l'opzione “Dimissioni volontarie”.

Quanto costa la lettera di dimissioni al Caf?

Quanto costano le Dimissioni al Caf? Per l'invio delle Dimissioni Telematiche al Caf, generalmente, l'assistito dovrà sottoscrivere la tessera sindacale. Tale iscrizione, che può variare dai € 40 ai € 150, non è mai una tantum.

E' meglio essere LICENZIATI o dare le DIMISSIONI? | Avv. Angelo Greco