I cuscini vanno smaltiti principalmente nell'indifferenziato (secco residuo) o nei centri di raccolta comunali (ecocentri), poiché spesso composti da materiali misti non riciclabili. Possono anche essere conferiti nei cassonetti tessili o, se naturali/gommapiuma naturale, talvolta nell'organico. Verifica sempre le regole locali.
Per ottenere il massimo beneficio, è importante sapere come posizionare il cuscino: Dormire sul fianco: Questa è la posizione più indicata. Il cuscino deve essere posizionato tra le ginocchia o lungo le cosce. Assicurati che il cuscino sia ben stabile per evitare movimenti durante la notte.
Lo smaltimento dei rifiuti tessili in Italia si basa sulla raccolta differenziata tramite cassonetti dedicati, centri di raccolta comunali o donazioni ad associazioni, separando i capi ancora utilizzabili per il riutilizzo (da quelli destinati al riciclo o all'indifferenziato) e separando accuratamente i tessuti industriali tramite aziende specializzate per trasformarli in nuova materia prima seconda, in un'ottica di economia circolare, sebbene la gestione sia complessa a causa dell'eccesso di "fast fashion".
Quando e perché sostituire il cuscino. Secondo la National Sleep Foundation, il cuscino deve essere sostituito ogni due anni per migliorare la propria qualità del sonno, garantendo un riposo sano e ottimale.