In Italia, la disoccupazione è nettamente più alta nel Mezzogiorno, con picchi critici in Calabria, Sicilia e Campania, che spesso registrano tassi tra i più alti in Europa. Messina è stata indicata tra le grandi città italiane con il più alto tasso di disoccupazione.
MESSINA. Nel 2022, la città dello Stretto è la prima città per percentuale di disoccupati tra le grandi città italiane. Con il 34,9% di tasso di disoccupazione, Messina supera Napoli (28,6%), Catania (26,6%) e Palermo (20,6%).
A Bergamo il tasso di disoccupazione più basso d'Italia. Nel 2024 il tasso di disoccupazione, cioè il rapporto tra i disoccupati o chi è in cerca di un posto e le forze di lavoro, a Bergamo è stato dell'1,5%, circa la metà dell'anno precedente e al di sotto del dato lombardo (3,7%) e di quello nazionale (6,6%).
Secondo i nuovi dati Eurostat, i Paesi dell'Ue meridionali e la Francia registrano i tassi più elevati di disoccupazione a lungo termine, colpendo maggiormente i migranti, le persone con disabilità, i giovani e le persone con un livello di istruzione inferiore.